• Edizioni di altri A.A.:
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  • Lingua Insegnamento:

    Inglese 
  • Testi di riferimento:

    THE GEOLOGY OF EARTHQUAKES – R.S. Yeats, K. Sieh, C.R. Allen, 1997, Oxford Univ. Press. - Materiale didattico fornito dal docente mediante la piattaforma e-learning.
    Altri testi per approfondimenti specifici: - TECTONIC GEOMORPHOLOGY – D.W. Burbank, R.S. Anderson, 2012, Wiley - Blackwell. - PALEOSEISMOLOGY – J.P. McCalpin, 2nd Edition, 2009, Academic Press, Elsevier. 
  • Obiettivi formativi:

    Al termine dell'insegnamento lo studente raggiungerà i seguenti obiettivi:
    - Conoscenza e comprensione: comprendere i principi fondamentali della geologia dei terremoti e della deformazione tettonica attiva; conoscere i principali effetti superficiali associati ai terremoti e agli tsunami; conoscere le principali tecniche di studio delle faglie attive e dei terremoti; comprendere le potenzialità e i limiti dei dati di Earth Observation applicati alla geologia dei terremoti e alla tettonica attiva.
    - Capacità di applicare conoscenza e comprensione: analizzare dati geologici e geomorfologici relativi a faglie attive; stimare parametri sismici fondamentali quali slip rate, magnitudo attesa e intervallo di ricorrenza; utilizzare dati InSAR e Optical Image Correlation per l'analisi della deformazione superficiale; interpretare dati di Earth Observation nel contesto della geologia dei terremoti e della tettonica attiva.
    - Autonomia di giudizio: valutare criticamente differenti evidenze geologiche, geomorfologiche e geodetiche relative a faglie attive e terremoti; integrare dati provenienti da diverse metodologie di analisi per formulare interpretazioni geologiche coerenti.
    - Abilità comunicative: utilizzare una terminologia tecnico-scientifica appropriata nell'ambito della geologia dei terremoti e della tettonica attiva; presentare e discutere risultati derivanti dall'analisi di dati geologici e di Earth Observation; realizzare report di livello professionale.
    - Capacità di apprendimento: applicare autonomamente metodologie di analisi geologica e telerilevata a nuovi casi di studio relativi a terremoti e deformazione tettonica. 
  • Prerequisiti:

    Laurea in Scienze Geologiche (L 34) o equivalente 
  • Metodi didattici:

    Il corso combina lezioni frontali, esercitazioni pratiche in aula e attività di laboratorio informatico. Le esercitazioni sono finalizzate all'applicazione delle metodologie utilizzate nella geologia dei terremoti e nell'analisi della deformazione tettonica mediante dati di Earth Observation. Gli studenti svolgono attività individuali e di gruppo sotto la supervisione del docente, applicando strumenti quantitativi per la stima di parametri sismici e l'interpretazione di Earth Observation (es. InSAR, Optical Image Correlation). 
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:

    L'apprendimento viene verificato durante il corso attraverso esercitazioni pratiche che richiedono l'applicazione delle conoscenze teoriche acquisite.
    Prima dell'esame finale lo studente dovrà consegnare una breve relazione sulle attività pratiche svolte durante il corso. Tale elaborato costituirà uno strumento di verifica del livello di apprendimento raggiunto e delle capacità di applicazione delle metodologie illustrate.
    L'esame finale consiste in una prova orale.
    La valutazione sarà espressa in trentesimi.
    Saranno valutati:
    - conoscenza degli aspetti teorici della geologia dei terremoti;
    - capacità di applicare metodi quantitativi allo studio di faglie attive e terremoti;
    - capacità di interpretare dati di Earth Observation;
    - rigore scientifico nell'analisi dei dati;
    - corretto utilizzo del linguaggio tecnico-specialistico;
    - autonomia di giudizio nella discussione dei risultati. 
  • Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile:

    Il corso contribuisce agli obiettivi dell'Agenda ONU 2030 attraverso lo sviluppo di competenze per la valutazione della pericolosità sismica e della deformazione tettonica attiva mediante dati geologici e di Earth Observation. Le conoscenze acquisite supportano la riduzione del rischio da disastri naturali, la pianificazione territoriale e la resilienza delle comunità esposte ai terremoti.
    L'insegnamento contribuisce in particolare ai seguenti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile:
    9 – Industria, innovazione e infrastrutture;
    11 – Città e comunità sostenibili;
    13 – Lotta contro il cambiamento climatico e resilienza ai rischi naturali;
    15 – Vita sulla Terra. 
  • Altre Informazioni:

    Il docente è disponibile a fornire ulteriori informazioni sul corso e a dare supporto agli studenti durante e dopo il corso mediante ricevimento secondo gli orari indicati nella programmazione didattica e mediante contatto diretto con il docente all'indirizzo: paolo.boncio@unich.it 


I terremoti sono tra i pericoli naturali più pericolosi e ricorrenti. È ampiamente riconosciuto che lo studio geologico dei terremoti può contribuire in modo significativo alla valutazione della pericolosità sismica e alla mitigazione del rischio sismico.
Il corso affronterà aspetti teorici su: 1) geologia dell’area sorgente dei terremoti; 2) effetti superficiali dei terremoti (primari e secondari) e tsunami; 3) tecniche di indagine in geologia dei terremoti; 4) geologia dei terremoti e tettonica attiva in ambienti estensionali, compressivi e trascorrenti; 5) applicazione dei dati di Earth Observation ai terremoti e alla tettonica attiva.
Esercitazioni: Info-Lab (esercitazioni in aula) finalizzate a:
- calcolo dello slip rate e dei parametri sismici correlati alla faglia (M, AD e MD, intervallo di ricorrenza);
- esercizi sulla parte 5 del programma (InSAR e Optical Image Correlation applicate a tettonica attiva e geologia del terremoto).


1. Geologia dell’area sorgente dei terremoti: reologia della litosfera e sismicità, leggi frizionali e terremoti; ricorrenza dei terremoti.
2. Effetti superficiali dei terremoti: primari (fagliazione superficiale) e secondari (liquefazione, frane). Terremoti e tsunami.
3. Tecniche di geologia dei terremoti: geodesia tettonica, geomorfologia tettonica di base, metodi di datazione in E.G., paleosismologia. Principali parametri delle faglie attive (geometria, Mslip rate, intervallo di ricorrenza) e relazioni di scala dei terremoti.
4. Geologia dei terremoti e tettonica attiva in ambienti estensionali, compressivi e trascorrenti: evidenze stratigrafiche, geomorfologiche e paleosismologiche di paleoterremoti in ambienti N, R e SS.
5. Applicazione dei dati di Earth Observation ai terremoti e alla tettonica attiva: applicazione pratica dei dati InSAR. Applicazione pratica della Optical Image Correlation.
Attività di Laboratorio:
- Calcolo dello slip rate, stima della magnitudo a partire da dati geologici.
- Esercizi sulla Parte 5 del programma.

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