Lezioni e Seminari Dottorato

XXXV° Ciclo: Lezioni e Seminari del Dottorato // Course XXXV: PhD Lessons and Seminars

Attività didattica disciplinare e interdisciplinare

Nell’ambito dell’attività didattica disciplinare e interdisciplinare, si prevede di organizzare corsi brevi, cicli seminariali e workshop su tematiche caratterizzanti ciascun curriculum e tematiche di interesse comune, possibilmente aperte anche ad altri corsi di Dottorato. Non sono previste verifiche.

Le tematiche dei corsi riguarderanno:

  1. “Progettare la ricerca: i progetti europei” [SSD IUS/14, corso breve 2 CFU; 20 h; Dott. Cesare Di Martino (esterno)]
  2. “Analisi Lineare delle Strutture” (SSD ICAR/09 e ICAR/08, corso breve 3 CFU; 30 h; prof. E. Spacone, prof. G. Camata, prof. G. Brando).
  3. "Analisi non Lineare delle Strutture" (SSD ICAR/09 e ICAR/08, corso breve 3 CFU; 30 h; prof. G. Brando).
  4. “Introduzione all'Ingegneria del Vento” (ICAR/08, ICAR/09; corso breve 2 CFU; 20 h; prof. Vincenzo SEPE e Arch. F. Rizzo).
  5. “Introduzione ai sistemi HPC e uso della CFD in applicazioni termo-fluido dinamiche” [SSD ING-IND/11, corso breve 2 CFU; 20 h; Prof. Sergio Montelpare; Ing. Valerio D’Alessandro (esterno)] 
  6. “Paleomagnetism: a geophysical approach to geological problems” (SSD GEO/03; corso breve; 1 CFU; 10 h; prof. S. Satolli e docenti esterni).
  7. “Interpretazione di Linee Sismiche” (SSD GEO/03; corso breve mediato da corso del I anno Corso Laurea Magistrale; 2 CFU; prof. V. Scisciani).
  8. “Studi multidisciplinari finalizzati alla valutazione della pericolosità sismica locale” (SSD GEO/03, GEO/05, ICAR/07; corso breve, 4 CFU; 40 h; Proff. A. Pizzi, A. Pagliaroli, S. Amoroso, G. Vessia).
  9. “Geologia Strutturale/Rilevamento Geomeccanico” (SSD GEO/03; 2 corsi brevi, 2 CFU; 20 h ciascuno, mediati dal I anno della Laurea Magistrale; prof. F. Calamita)
  10. “Il ciclo dell’acqua nel quadro delle variazioni climatiche, in relazione ai diversi usi (civile, industriale, agricolo) e all’inquinamento” (GEO/05; corso breve; 1 CFU; 10 h; prof. S. Rusi).
  11. “Tecnologie avanzate per il controllo e la sicurezza del territorio” (SSD GEO/05, corso breve 2 CFU; 20 h; prof. N. Sciarra).
  12. “Astrobiology” (GEO/02, GEO/01; ciclo seminariale 1 CFU; 10 h; prof. G.G.Ori e docenti esterni).
  13. “Analysis and certification of landing Martian and Lunar exploration” (GEO/02; corso breve 1 CFU; 10 h; docente esterno).
  14. “La rappresentazione della città” (SSD ICAR/17, corso breve 3 CFU; 30 h; prof. L. Sacchi) 
  15. “La città virtuale” (SSD ICAR/17; corso breve 2 CFU; 10h prof. M. Unali).
  16. “Tecniche di rilevamento architettonico e urbano” (SSD ICAR/17; corso breve 2 CFU; 20 h; Prof.ssa C. Palestini).
  17. “La rappresentazione del territorio abruzzese” (SSD ICAR/17; corso breve 2 CFU; 20 h; prof. P.Tunzi) 
  18. “Fotografia urbana” (ICAR/17; corso breve 2 CFU; 20 h; prof.sa A. Salucci e docenti esterni). 
  19. "Handling Uncertainty in Complex Systems" (SSD MAT/06; corso breve; 1 CFU; 10 h; prof. Serena Doria).
  20. “Introduction to Computational Fluid Mechanics applied to environmental systems” (SSD GEO/05, corso breve 2 CFU; 20 h; prof. A. Pasculli).

È prevista l’acquisizione di ulteriori CFU con la partecipazione a cicli seminariali e workshop sulle seguenti tematiche:

  1. “Bibliometria e valutazione della ricerca” (workshop, coordinatore prof. G. Iezzi; 1 CFU; 10h)
  2. “Metodi qualitativi e metodi quantitativi nella costruzione di un percorso di ricerca” (SSD ICAR/19; seminario, prof. C. Varagnoli, 4 h, 1 CFU).
  3. “Cambiamenti climatici: analisi e progetti per la mitigazione degli effetti sui centri urbani” (ICAR/21; ciclo seminariale, 2 CFU, 20 h, prof. Paolo Fusero).
  4. “Rappresentare la complessità: mappe concettuali e infografiche” (SSD ICAR 17; ciclo seminariale 2 CFU; 20 h; prof. G. Caffio e docenti esterni).
  5. “Robotica e architettura” (ICAR/12; seminario, 1 CFU; 10 h; prof. M. Di Sivo, prof. D. Ladiana).
  6. “Il processo diagnostico nella conservazione programmata delle mura urbane” (ICAR/12; seminario, 1 CFU; 10 h; prof. M. Di Sivo, prof. D. Ladiana).
  7. “Distruzione e conservazione del patrimonio storico-architettonico: i terremoti del 2016-2017” (seminario, proff. A. Giannantoni, G. Mazzone, S. D'Avino in collaborazione con l’Università di Ferrara, 4 h, 1 CFU).
  8. “La conservazione di superfici e materiali in architettura: il caso della street art” (seminario, C. Santabarbara in collaborazione con l’Università di Saragozza, 4 h, 1 CFU).
  9. “Design della sostenibilità” (ICAR/13; ciclo seminariale, 2 CFU, 20 h, prof. Antonio Marano).
  10. “Paesaggio, Land art, Architettura” (ICAR/14; ciclo seminariale, 2 CFU, 20 h, prof. CarloPozzi).
  11. “Representations Preference Orderings by non-linear previsions for sustainable choices” (ciclo seminariale, prof. T. Seidenfeld, Carnegie Mellow Univ. Pittsburgh, U.S.A.)

Sono previsti studi personalizzati, nella forma di “independent study” certificati dal tutor con verifica finale.

Anni precedenti // Previous Years
 

Introduzione ai sistemi di calcolo parallelo HPC per applicazioni scientifiche

(link per scaricare le slides del corso)

 

Handling Uncertainty in Complex Systems

(link per scaricare le slides del corso)

In questo corso si analizza il problema di rappresentare l’incertezza in sistemi complessi, intesi come sistemi che rispondono in modo non lineare agli stimoli percepiti.

Inizialmente si considerano esempi di ordinamenti di preferenze tra variabili aleatorie ch non possono essere rappresentati da funzionali lineari ( quali ad esempio media aritmetica o media pesata) e che sono invece rappresentati da funzionali non lineari definiti mediante l’integrale di Choquet rispetto a misure non-additive che assegnano misura nulla agli atomi del modello considerato.

Si introducono le previsioni coerenti condizionate superiori ed inferiori come esempi di funzionali non- lineari ed in particolare si presenta il modello di previsione condizionata superiore definito rispetto a misure esterne di Hausdorff come strumento per gestire eventi di misura nulla nella rappresentazione di ordinamenti di preferenze. Vengono illustrate anche alcune motivazioni teoriche che portano alla necessità di introdurre tale modello.

In riferimento al problema decisionale si utilizzano le previsioni condizionate superiori ed inferiori per definire variabili ammissibili, massimali e di Bayes.

Infine come applicazioni del modello di previsioni superiori definite mediante misure di Hausdorff si introducono le misure coerenti di rischio e una nuova nozione di indipendenza stocastica tra variabili aleatorie.